Parte III — Launching Process Group · Capitolo 14

Riunioni di progetto e cambiamenti di scope

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In questo capitolo

  1. Le tre tipologie di riunioni di progetto
  2. Daily status meetings
  3. Problem resolution meetings
  4. Project review meetings
  5. La War Room
  6. Il processo di gestione dei cambiamenti di scope
  7. La Scope Change Request Form
  8. Il Project Impact Statement
  9. I possibili esiti del cambiamento
  10. Come aiutare il cliente a comprendere il cambiamento
  11. Gestire una riserva: la Scope Bank
  12. Verifica le tue conoscenze

1. Le tre tipologie di riunioni di progetto

Nel capitolo 13 abbiamo visto come organizzare le riunioni del team. Il corso identifica poi tre tipologie base di riunioni di progetto, con scopi e strutture diverse:

Project Meetings: tre tipologie Daily Status · brevi: ~15 minuti · anche senza sala riunioni · solo task aperti · ogni responsabile riporta lo stato di avanzamento sezione 2 Problem Resolution · solo chi è coinvolto · si determina l'owner · si identifica la soluzione · si definisce come e quando stabilire che è risolto sezione 3 Project Review · eventi formali · in concomitanza con le milestone · PM, senior management, committente, sponsor, stakeholder · performance e azioni correttive sezione 4 I problemi non si risolvono nei daily status: si risolvono nelle riunioni dedicate.
Tavola 14.1 — Le tre tipologie di riunioni di progetto: frequenza quotidiana, focalizzazione sul problema, formalità della milestone.

2. Daily status meetings

Le riunioni giornaliere servono per monitorare lo stato di avanzamento dei task del progetto:

Gli stati possibili che ogni responsabile può riportare sono quattro:

  1. «Sono in schedula»;
  2. «Sono in ritardo di x ore, ma prevedo di rientrare in schedula entro y giorni» (possibilmente 1–2 giorni);
  3. «Sono in ritardo di x ore e ho bisogno di aiuto per recuperare»;
  4. «Sono in anticipo di x ore e posso aiutare chi ha bisogno».

Quale stato riporti al daily status?

Quattro situazioni. Per ciascuna scegli lo stato che il responsabile del task riporta.

3. Problem resolution meetings

I problemi non devono essere risolti nelle riunioni giornaliere, ma in riunioni specifiche. In queste riunioni per la risoluzione di un problema:

Nota del redattore

Rispetto al problem solving di Couger (capitolo 13), la problem resolution meeting ne è la messa in opera: l'owner è il passo 1, la soluzione emerge dai passi 3–4, e «come e quando stabilire che è risolto» è la verifica finale — concordata in anticipo, non a posteriori.

4. Project review meetings

Queste riunioni sono eventi formali, che si tengono in concomitanza con il raggiungimento di una milestone. Durante questi eventi:

5. La War Room

La War Room è uno spazio dedicato alle riunioni necessarie durante il progetto. Il corso la introduce con tre aspetti da considerare:

Perché «war room»?

L'idea è quella di uno spazio sempre pronto, dove il team può riunirsi senza preparativi: la sala «di guerra» del progetto. Il corso ne elenca gli aspetti (layout, soluzioni, uso operativo) senza dettagliarne un layout specifico — la scelta dipende dalle esigenze del progetto.

6. Il processo di gestione dei cambiamenti di scope

La gestione dei cambiamenti di scope è uno dei processi centrali del Launching. Il corso ne presenta il processo tipico, in cui una richiesta di cambiamento attraversa più revisioni prima di essere approvata:

Processo tipico di gestione dei cambiamenti di scope Submit change request Review change request Request impact study Review impact study Change approved for implementation Reject Rework & Resubmit Reject · Rework & Resubmit Da ogni revisione possono nascere due strade: il reject (che rimanda alla «rework & resubmit») oppure il proseguimento verso la fase successiva. Il ciclo termina solo con l'approvazione per l'implementazione.
Tavola 14.2 — Il processo tipico di gestione dei cambiamenti di scope: ogni revisione può respingere la richiesta (rework & resubmit) o farla avanzare fino all'approvazione.

Il processo di cambio scope, passo per passo

Segui il percorso di una richiesta di cambiamento attraverso il processo del corso.

7. La Scope Change Request Form

La richiesta di cambiamento viene formalizzata nella Scope Change Request Form, che il corso presenta come template con i seguenti campi:

Scope Change Request Form Project Name Change Requested By Date Change Requested Description of Change Business Justification Action Approved By Date I campi Action e Approved By si completano durante le revisioni del processo.
Tavola 14.3 — Il template della Scope Change Request Form come presentato dal corso: la richiesta entra nel processo della sezione 6 con i campi descrittivi, e si chiude con approvazione e data.
Campo del templateContenuto
Project NameIl nome del progetto a cui la richiesta si riferisce.
Change Requested ByChi richiede il cambiamento.
Date Change RequestedLa data della richiesta.
Description of ChangeLa descrizione del cambiamento richiesto.
Business JustificationLa giustificazione di business della richiesta.
ActionLa sezione in cui la richiesta viene valutata.
Approved By / DateChi approva e quando.
Il template nel processo

La form è il documento che entra nel processo della sezione 6: la richiesta parte con i primi cinque campi compilati, e i campi Action e Approved By si completano durante le revisioni — fino all'approvazione per l'implementazione.

8. Il Project Impact Statement

Il Project Impact Statement è un documento preparato dal project manager, con la collaborazione del team, per definire l'impatto del cambiamento di scope sul progetto. Deve rispondere alle seguenti domande:

Quale domanda risponde l'impatto?

Quattro situazioni. Per ciascuna scegli la domanda del Project Impact Statement a cui corrisponde.

9. I possibili esiti del cambiamento

La definizione dell'impatto del cambiamento può avere i seguenti esiti:

  1. Il cambiamento può essere applicato entro le risorse e i tempi previsti per il progetto.
  2. Il cambiamento può essere applicato, ma richiederà un'estensione della schedula.
  3. Il cambiamento può essere applicato entro la schedula prevista, ma sono richieste ulteriori risorse.
  4. Il cambiamento può essere applicato, ma sono richieste ulteriori risorse e un'estensione della schedula.
  5. Il cambiamento può essere applicato utilizzando una strategia «multiple release», stabilendo le priorità dei deliverables e le date di rilascio.
  6. Il cambiamento non può essere applicato senza modifiche sostanziali del progetto.

Quale esito per quale richiesta?

Quattro situazioni. Per ciascuna scegli l'esito più coerente tra quelli del corso.

10. Come aiutare il cliente a comprendere il cambiamento

Il cambiamento può essere dovuto a cambiamenti esterni (del mercato, delle tecnologie, etc.) oppure alla scoperta di nuovi bisogni/requisiti durante il progetto, che non erano emersi nella fase di scoping. Il corso indica la strada per accompagnare il cliente:

Nota del redattore

Il cliente non viene «respinto»: le richieste si mettono in conto, si analizzano, si trasformano in alternative e si scelgono insieme. È il processo della sezione 6 letto dal lato della relazione con il committente.

11. Gestire una riserva: la Scope Bank

Bisogna gestire una «riserva»:

La riserva e la Scope Bank Time contingency 5–10% della durata del progetto accantonata per le richieste di cambiamento dello scope processate all'emergere o per cicli Scope Bank «deposita» i requisiti non ancora integrati nella soluzione a cui si assegna una priorità deposito e prelievo espliciti La riserva è tempo: si consuma quando una richiesta di cambiamento viene accolta. Come nel capitolo 11 (management reserve), la riserva va tenuta visibile e gestita correttamente.
Tavola 14.4 — Time contingency e Scope Bank: il tempo accantonato è il «saldo» da cui si attinge con decisioni esplicite per i cambiamenti di scope.

Verifica le tue conoscenze

Quali sono le tre tipologie base di riunioni di progetto?

Daily status meetings (monitorare lo stato dei task), problem resolution meetings (risolvere i problemi), project review meetings (eventi formali in concomitanza con le milestone).

Come funzionano i daily status meetings?

Durata breve (~15 minuti), anche senza sala riunioni; si parla solo dei task aperti; ogni responsabile riporta lo stato: «sono in schedula», «in ritardo di x ore ma rientro entro y giorni (1–2)», «in ritardo di x ore e ho bisogno di aiuto», «in anticipo di x ore e posso aiutare».

Che cosa succede in una problem resolution meeting?

Partecipa solo chi è coinvolto; si determina l'owner del problema; si identifica la soluzione; si determina come e quando potremo stabilire che il problema è risolto.

Chi partecipa alle project review meetings e che cosa vi accade?

Eventi formali in concomitanza con le milestone: presentazione e revisione critica dello stato; partecipano PM, senior management, committente, sponsor, stakeholders e tecnici esperti; si presentano le performance e si possono proporre azioni correttive.

Che cos'è la War Room?

Uno spazio dedicato alle riunioni necessarie durante il progetto, considerato sotto tre aspetti: layout fisico, soluzioni possibili, uso operativo.

Qual è il processo tipico di gestione dei cambiamenti di scope?

Submit change request → review (reject → rework & resubmit, oppure avanti) → request impact study → review impact study (reject → rework & resubmit, oppure avanti) → change approved for implementation.

Quali campi contiene la Scope Change Request Form?

Project Name; Change Requested By; Date Change Requested; Description of Change; Business Justification; Action; Approved By / Date.

A quali domande deve rispondere il Project Impact Statement?

Beneficio atteso; impatto su costi, schedula, qualità e allocazione delle risorse; possibilità di rimandare il cambiamento a uno stadio successivo o a una prossima versione; rischio che il cambiamento destabilizzi la soluzione.

Quali sono i possibili esiti dell'analisi d'impatto?

Applicabile entro risorse e tempi; applicabile con estensione della schedula; applicabile entro la schedula ma con risorse aggiuntive; applicabile con risorse aggiuntive ed estensione; applicabile con strategia «multiple release»; non applicabile senza modifiche sostanziali del progetto.

Come si aiuta il cliente a comprendere il cambiamento di scope?

Mettendo sempre in conto le richieste; analizzando l'impatto sull'intero progetto; definendo nel project impact statement tutte le alternative; scegliendo l'alternativa assieme al committente; ristrutturando il piano e informando il committente.

Che cos'è la riserva (time contingency) e che cos'è la Scope Bank?

La riserva è una percentuale della durata del progetto (tipicamente 5–10%) accantonata come tempo aggiuntivo per le richieste di cambiamento. La Scope Bank è un «deposito» di requisiti non ancora integrati nella soluzione, a cui si assegna una priorità.