Parte III — Launching Process Group · Capitolo 15

Comunicazioni, risorse e work package

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In questo capitolo

  1. Gestire le comunicazioni
  2. Il processo di comunicazione
  3. I tipi di comunicazione
  4. Le interfacce del project manager
  5. La gestione delle risorse e l'over-allocation
  6. Metodi alternativi per schedulare i task
  7. Finalizzare la schedula: il resource leveling
  8. Scrivere i work package
  9. Work Package Assignment Sheet e Description Form
  10. Verifica le tue conoscenze

1. Gestire le comunicazioni

Per gestire le comunicazioni bisogna definire:

Il Communications Management Planning

Questo è il processo che nella mappa degli strumenti del Launching (capitolo 12) si chiama Communications Management Planning: definire quando comunicare, che cosa comunicare e attraverso quale canale. Le prossime sezioni sviluppano i tre aspetti.

2. Il processo di comunicazione

Il corso rappresenta la comunicazione come un processo con un sender e un receiver, attraversato dal feedback:

Il processo di comunicazione Sender Generates the idea Encodes the message Transmits through a channel Receiver Decodes the message Checks the meaning Feedback feedback Il feedback chiude il ciclo: il receiver «checks the meaning» e risponde, così il sender verifica che il messaggio sia stato compreso — non solo trasmesso.
Tavola 15.1 — Il processo di comunicazione: generare, codificare, trasmettere, decodificare, verificare il significato — e il feedback che chiude il ciclo.

3. I tipi di comunicazione

Il corso distingue tre famiglie di comunicazioni, classificate anche per direzione (two-way e one-way):

FamigliaEsempiDirezione
One-to-oneConversazioni (di persona e al telefono); riunioni.Two-way
ElettronicaInstant messages; e-mails; websites; databases.Two-way (nel grafico del corso)
ScrittaMemos; lettere; documenti; reports.One-way

Classifica il tipo di comunicazione

Sei situazioni. Per ciascuna scegli la famiglia (one-to-one, elettronica o scritta) a cui appartiene.

4. Le interfacce del project manager

Il project manager è al centro di un insieme di interfacce di comunicazione con tutti gli attori del progetto:

Interfacce di comunicazione Project Manager Team Managers Sponsor 3rd Parties Public Client Project Team Members Il project manager è il nodo centrale: ogni interfaccia ha esigenze, canali e contenuti diversi. Il «timing» e i canali vanno definiti per ciascuna interfaccia (sezione 1).
Tavola 15.2 — Le interfacce del project manager: team managers, sponsor, client, third parties, project team members e public. Ogni interfaccia è un canale di comunicazione da pianificare.

5. La gestione delle risorse e l'over-allocation

Nella realtà di tutti i giorni, le risorse disponibili possono anche essere impiegate in altri progetti, pertanto è facile che qualche risorsa soffra della cosiddetta «over-allocation»: assegnata a più attività di quante ne possa svolgere nei tempi.

Per gestire al meglio le risorse disponibili, quando si presentano delle criticità si possono:

Come si risponde alla criticità?

Quattro situazioni. Per ciascuna scegli la risposta indicata dal corso.

6. Metodi alternativi per schedulare i task

Per semplificare il problema dell'assegnamento delle risorse si può ricorrere a metodi alternativi per pianificare i task. Tra le possibili azioni:

Attenzione — «solo la durata»

Allungare la durata di un task non significa aggiungere lavoro: significa ridistribuire lo stesso lavoro su un arco temporale più ampio (per esempio perché la risorsa è disponibile a metà tempo). È una leva di schedulazione, non una modifica dello scope — e va letta insieme al resource leveling della sezione 7.

7. Finalizzare la schedula: il resource leveling

Il corso chiude la parte sulle risorse con l'esempio della finalizzazione della schedula: le attività vengono allocate sulle risorse (Elena, Mario, Paolo) evitando le sovrapposizioni che causerebbero over-allocation. Le durate dei task sono: A1 = 3, A2 = 2, B1 = 2, B2 = 2, C1 = 3, C2 = 2, C3 = 1.

Finalizzare la schedula: esempio del corso MTW RFS SMT WRF SS Elena a1 a2 Mario b1 b2 Paolo c1 c2 c3 Durate: A1=3 · A2=2 · B1=2 · B2=2 · C1=3 · C2=2 · C3=1 Ogni risorsa ha una sola attività per volta: la schedula è livellata sulle risorse disponibili.
Tavola 15.3 — La schedula finalizzata dell'esempio del corso: le attività sono livellate sulle tre risorse (Elena, Mario, Paolo) evitando le sovrapposizioni. I valori riproducono l'esempio della slide 47.

8. Scrivere i work package

Il corso definisce i work package e indica quando scriverli:

I work package dovrebbero essere scritti per:

Serve un work package?

Sei task. Per ciascuno scegli se rientra nei casi per cui il corso consiglia di scrivere un work package.

9. Work Package Assignment Sheet e Description Form

Per scrivere i work package il corso mette a disposizione due template:

I template dei work package Work Package Assignment Sheet Il «foglio di assegnazione»: collega il work package alle risorse che lo eseguono e alla schedula. Work Package Description Form Il modulo di descrizione: specifica come i task del work package saranno completati. Il corso presenta i due template come strumenti del Launching: il foglio di assegnazione e il modulo di descrizione.
Tavola 15.4 — I due template per i work package presentati dal corso: il Work Package Assignment Sheet e il Work Package Description Form.
Nota del redattore

I due template lavorano in coppia: la description form dice come il lavoro sarà completato (il contenuto del work package), l'assignment sheet dice chi lo esegue e quando. Insieme rendono il controllo sulla schedula concreto — è il collegamento con i work package già incontrati nella WBS (capitolo 9).

Verifica le tue conoscenze

Che cosa bisogna definire per gestire le comunicazioni?

Il «timing» (quando), i contenuti (che cosa) e la scelta dei canali che consentono un'efficiente comunicazione (come).

Come funziona il processo di comunicazione del corso?

Il sender genera l'idea, codifica il messaggio e lo trasmette attraverso un canale; il receiver decodifica il messaggio e verifica il significato; il feedback chiude il ciclo.

Quali sono i tipi di comunicazione?

One-to-one (conversazioni di persona e al telefono, riunioni — two-way); elettronica (instant messages, e-mails, websites, databases); scritta (memos, lettere, documenti, reports — one-way).

Quali sono le interfacce del project manager?

Team managers, sponsor, client, third parties, project team members e public: il project manager è il nodo centrale di tutte le interfacce di comunicazione.

Che cos'è l'over-allocation e come si risponde?

È la condizione in cui una risorsa è assegnata a più attività di quante ne possa svolgere nei tempi. Risposte possibili: utilizzare gli slack disponibili, far slittare la data di fine del progetto, ricorrere allo straordinario.

Quali metodi alternativi si possono usare per schedulare i task?

Decomporre ulteriormente i task; allungare la durata dei task (solo la durata, non il lavoro); assegnare altre risorse in sostituzione di quelle non disponibili o non sufficientemente disponibili.

Che cos'è un work package e quando va scritto?

Una breve descrizione che specifica come i task che lo compongono saranno completati. Va scritto per: task nel critical path, ad alto rischio, con risorse scarse, con elevata varianza nella durata, che raggiungono una milestone, che condividono risorse, etc.

Quali template presenta il corso per i work package?

Il Work Package Assignment Sheet (il foglio di assegnazione) e il Work Package Description Form (il modulo di descrizione).